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EVE 2026: nuovo esperimento radar Terra–Venere–Terra

EVE 2026: nuovo esperimento radar Terra–Venere–Terra

Dopo aver ottenuto dalle autorità competenti l’autorizzazione necessaria, il gruppo di lavoro ha annunciato i programmi e i primi dettagli del prossimo esperimento Earth–Venus–Earth, dedicato alla ricezione degli echi radar provenienti da Venere.

Anche questa volta l’attività sarà svolta in collaborazione con il Radio-Observatorium Stockert, in Germania.

I miglioramenti apportati al sistema

Dopo il primo esperimento sono state introdotte numerose modifiche:

  • monitoraggio permanente della potenza di uscita;
  • miglioramento dell’amplificatore di potenza;
  • potenziamento del sistema di raffreddamento;
  • impiego di condensatori di accoppiamento più affidabili nel circuito di uscita;
  • disponibilità di più finestre temporali per effettuare le prove;
  • miglioramento del software utilizzato per correlare i segnali ricevuti a Dwingeloo e Stockert.

Durante il precedente tentativo, dopo circa 45 minuti di funzionamento, alcuni condensatori si erano dissaldati a causa dell’elevata temperatura, provocando il guasto di diversi transistor nei quattro moduli dell’amplificatore.

Anche il sistema di ventilazione è stato potenziato: il contenitore installato nel fuoco della parabola raggiunge infatti temperature molto elevate quando è esposto direttamente al Sole.

I nuovi obiettivi dell’esperimento

Oltre alla ricezione dei normali echi radar di Venere, sono previsti nuovi test:

  • modulazione radar della portante mediante una sequenza Zadoff–Chu, con l’obiettivo di ottenere una rappresentazione Delay-Doppler di Venere;
  • tentativo di trasmettere un messaggio molto breve e riceverne l’eco riflesso dal pianeta;
  • prove radar lunari con la stessa configurazione, utilizzate come riferimento per le misure Delay-Doppler effettuate su Venere.

Calendario delle attività

Gli orari indicati sono quelli locali europei, CEST/CET:

  1. Sabato 17 ottobre, dalle 12:27 alle 15:12 – Venere
  2. Domenica 18 ottobre, dalle 12:16 alle 15:11 – Venere
  3. Sabato 24 ottobre, dalle 11:11 alle 15:05 – Venere
  4. Sabato 24 ottobre, dalle 20:00 alle 24:00 – Luna
  5. Domenica 25 ottobre, dalle 10:00 alle 14:03 – Venere

Caratteristiche tecniche

  • Frequenza: 1299,650 MHz
  • Larghezza di banda: 150 kHz
  • Tipo di trasmissione: portante, eventualmente modulata, oppure semplice commutazione acceso/spento
  • Antenna: parabola da 25 metri del radiotelescopio di Dwingeloo
  • Polarizzazione: circolare, RHCP in trasmissione e LHCP in ricezione
  • EIRP massima: 95,3 MW

Partecipazione e possibilità di ascolto

A causa dello spazio limitato all’interno del radiotelescopio e del numero di persone coinvolte, la partecipazione in presenza sarà riservata esclusivamente ai componenti del gruppo di lavoro.

Durante le attività saranno comunque realizzate registrazioni e successivamente preparate alcune presentazioni, in modo da permettere a tutti gli interessati di conoscere i risultati dell’esperimento.

La possibilità di ricevere gli echi di Venere con parabole di diametro inferiore a 25 metri è considerata estremamente remota. Chiunque desiderasse comunque tentare la ricezione è invitato a comunicare gli eventuali risultati ottenuti.

Prove radar sulla Luna

La finestra di sabato 24 ottobre, dalle 20:00 alle 24:00, sarà dedicata alla ricezione degli echi lunari con il sistema ad alta potenza.

I segnali dovrebbero risultare almeno 10 dB più forti rispetto a quelli trasmessi abitualmente dal gruppo, offrendo così la possibilità di ascolto anche alle stazioni dotate di antenne più piccole.

Durante questa sessione saranno inoltre trasmessi alcuni brevi messaggi in Q65 e CW. Chi riuscirà a riceverli è invitato a condividere i risultati, indicando le caratteristiche della propria stazione, dell’antenna e del ricevitore utilizzato.

Identificativo sperimentale

L’autorizzazione non è stata concessa al nominativo PI9RD, ma esclusivamente nell’ambito di questa specifica attività sperimentale.

Durante le prove sarà pertanto utilizzato l’identificativo:

EVE2026RD

L’autorizzazione permette unicamente la trasmissione dei segnali sperimentali e non consente di effettuare collegamenti radio con stazioni di radioamatore.

Questo annuncio costituisce una prima comunicazione dell’iniziativa. Ulteriori informazioni saranno diffuse non appena disponibili.

Per conto dell’intero gruppo di lavoro,
Dick – PA2DW

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